Psicoterapia 2019-03-19T17:57:40+01:00

CMP San Michele

Psicoterapia

Psicoterapia

Il ruolo dello Psicoterapeuta

In momenti di crisi, disagio o malessere psicologico è naturale ricercare l’aiuto di qualcuno in grado di offrire ascolto e sostegno. Il disagio, il malessere, sono espressioni di un’esigenza di cambiamento e chiedono di essere ascoltati. Riuscire a chiedere un sostegno, una consulenza, è segno di consapevolezza ed un primo modo di dare ascolto al proprio disagio.

L’intervento di uno psicologo-psicoterapeuta è dunque importante per ottenere supporto in tutte le situazioni di difficoltà, perchè permette di acquisire nuove risorse e strumenti per affrontare le sfide della vita e può evitare inutili sofferenze e disagi futuri.

Il compito dello psicologo è quello di dare senso e significato all’esperienza di disagio e sofferenza del singolo individuo e/o della famiglia, al fine di promuovere il cambiamento e creare insieme nuovi orizzonti d’attesa e nuove possibilità d’azione (nuove possibilità di sè).

Le possibilità di intervento per chi si rivolge ad uno studio di psicologia e psicoterapia possono essere diverse a seconda dell’esigenza del singolo, della coppia, della famiglia o di un gruppo di lavoro. Insieme allo psicologo la persona può definire gli obbiettivi e i tempi necessari perchè si raggiunga un cambiamento.

Aree di intervento

Settore Psicoterapia CMP San Michele

  • Disturbi di ansia,

  • depressione,

  • disturbi ossessivi,

  • fobie,

  • sostegno alla coppia,

  • sostegno alla genitorialità,

  • supporto alla maternità e al post-partum,

  • problematiche legate all’infertilità,

  • disturbi del comportamento alimentare,

  • dipendenze.

Gli orientamenti dei nostri psicoterapeuti

Nel panorama nazionale e internazionale esistono molte forme di psicoterapia. Tuttavia solo alcune psicoterapie sono state sottoposte alla sperimentazione scientifica e sono considerate psicoterapie efficaci. La ricerca ha chiarito che chi si rivolge alla psicoterapia a fronte di problemi personali riesce a stare meglio dell’80% di chi non lo fa e che i cambiamenti ottenuti sono durevoli nel tempo (Lambert e altri, 2002).
La ricerca in psicoterapia, infatti, ha l’obiettivo di comprendere i disturbi psicologici, definire ipotesi di trattamento e verificarne l’efficacia attraverso metodologie rigorose. Attraverso la ricerca in psicoterapia è possibile selezionare i trattamenti che garantiscono maggiore efficacia e sostenere la qualità dei servizi offerti ai pazienti.

Centro CMP San Michele

Visita il nostro sito specializzato
sulla psicologia e psicoterapia.

Settore Psicoterapia

Visita la nostra sezione
dedicata ai disturbi alimentari.

Modello di psicoterapia cognitivo-comportamentale

Fondamento scientifico e obiettivi terapeutici

Questo approccio è stato riconosciuto come trattamento efficace per numerosi disturbi psicologici, tanto da essere inserito in molte linee guida nazionali e internazionali (es: USA, Gran Bretagna, Australia; NCCMH, 2011). La terapia cognitivo-comportamentale (CBT) è attualmente considerata a livello internazionale uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione e il trattamento dei disturbi psicopatologici, assumendo il ruolo di trattamento d’elezione per i disturbi d’ansia, così come attestano recenti documenti diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Istituto Superiore della Sanità (ISS).
Tale modello sottolinea l’importanza delle distorsioni cognitive nell’origine e nel mantenimento dei disturbi emotivi e comportamentali. Ciò implica che non sarebbero di per sé gli eventi a mantenere i problemi psicologici, ma questi verrebbero piuttosto significativamente influenzati dai pensieri, valutazioni ed interpretazioni da parte della persona di quello stesso evento. La terapia cognitivo-comportamentale si propone quindi di riconoscere i pensieri disfunzionali al fine di sostituirli con idee più adeguate e adattive.
La terapia cognitivo-comportamentale si caratterizza per essere scientificamente fondata, orientata allo scopo (il terapeuta stabilisce con il paziente gli obiettivi terapeutici), collaborativa (prevede un lavoro cooperativo tra paziente e terapeuta) e a breve termine (la durata varia solitamente dai 4 ai 12 mesi, con cadenza settimanale). Problemi psicologici più gravi, che richiedano un periodo di cura più prolungato, traggono comunque vantaggio dall’uso integrato della terapia cognitiva ed eventualmente dagli psicofarmaci.

Modello ermeneutico-fenomenologico

Riacquistare un senso di continuità

La psicopatologia e la sofferenza psicologica vengono trattate nell’ambito di una modalità che tiene in considerazione l’esperienza del sé così come emerge nella storia dell’esistenza dell’individuo, in una visione della psicologia in prima persona. Nella prospettiva fenomenologica, il sé non è visto come entità isolata e immutabile nel corso della vita, ma come un fenomeno che si manifesta e varia continuamente aspetto, al variare delle circostanze, degli eventi e del contesto.

In questa visione, gli eventi che interrompono il fluire regolare di un’esistenza, le fratture, i punti di svolta che, nella vita di ognuno, determinano la perdita del fondamentale senso di continuità del proprio essere, provocano sofferenza e malessere. Durante la psicoterapia, il cliente è guidato a riappropriarsi delle proprie, uniche e differenti modalità con cui ha accesso all’esperienza e attraverso cui incontra il mondo e l’Altro, con la finalità di riacquistare un senso di continuità del sé, anche attraverso il cambiamento.

Da questo punto di vista, il cambiamento, la cura di sé, avvengono non attraverso un pensiero, un ragionamento, un ripiegamento riflessivo che ha come oggetto il proprio comportamento, piuttosto attraverso un riposizionamento esperienziale che determina via via il disvelarsi del sé.

EMDR

Eye Movement Desensitization and Reprocessing

Ad integrazione dell’approccio ermeneutico-fenomenologico, la psicoterapeuta è formata all’utilizzo dell’EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari). Si tratta di un approccio terapeutico utilizzato per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress, sopratutto allo stress traumatico. Basandosi sul modello dell’elaborazione attiva dell’informazione (AIP), l’elaborazione dell’esperienza traumatica che avviene con l’EMDR permette al paziente, attraverso la desensibilizzazione e la ristrutturazione cognitiva che avviene, di cambiare prospettiva, cambiando le valutazioni cognitive su di sè, incorporando emozioni adeguate alle situazioni ed eliminando le reazioni fisiche. Questo permette, in ultima istanza, di adottare comportamenti più adattivi. L’EMDR è oggi riconosciuto come metodo ‘evidence based’ per il trattamento dei disturbi post traumatici, approvato, tra gli altri, dall’American Psychological Association (1998-2002), dall’American Psychiatric Association (2004), dall’International Society for Traumatic Stress Studies (2010) e dal nostro Ministero della Salute nel 2003. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’agosto del 2013, ha riconosciuto l’EMDR come trattamento efficace per la cura del trauma e dei disturbi ad esso correlati.

Se desiderate ricevere ulteriori informazioni riguardo a temi specifici, contattarci o richiedere un appuntamento compilate il modulo presente all’interno della pagina Contatti.

Staff Area Psicoterapia

Ambulatori Polispecialistici CMP San Michele

STAFF CMP
PSICOTERAPIA

Dott.ssa Giorgia Gnesato

Psicologa e Psicoterapeuta

STAFF CMP
PSICOTERAPIA

Dott.ssa Valeria Colavito

Psicologa e Psicoterapeuta

STAFF CMP
PSICOTERAPIA

Dott. Raffaele Ettrapini

Psicologo e Psicoterapeuta

Prenota un Appuntamento

Se desiderate ricevere ulteriori informazioni riguardo a temi specifici, contattarci o richiedere un appuntamento compilate il modulo presente all’interno della pagina Contatti.

Per appuntamenti