Nutrizionista 2018-10-09T18:53:25+00:00

Chi è il Nutrizionista?

Il Nutrizionista è un biologo regolarmente iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi che può stilare diete per soggetti con o senza patologie ma, a differenza del Dietologo, non può fare diagnosi e prescrivere farmaci.

Perchè rivolgersi al Biologo Nutrizionista?

Occorre rivolgersi ad un professionista se si intende iniziare un percorso dietetico. Le diete fai da te spesso sono diete restrittive che consentono di perdere peso in maniera repentina raggiungendo facilmente l’obiettivo che però non sarà duraturo nel tempo.

Ricordate che dieta non vuol dire restrizione calorica ma deriva dal greco “diaita” che vuol dire stile di vita. Occorre quindi eliminare le cattive abitudini e riequilibrare la propria alimentazione per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il Biologo Nutrizionista vi aiuta in questo percorso che può essere più o meno lungo a seconda del peso che occorre raggiungere.

Il percorso ha inizio con la prima consulenza, dalla durata di circa tre quarti d’ora, durante la quale viene effettuata una dettagliata anamnesi del paziente (raccolta dati e informazioni riguardanti eventuali patologie). A seguire, viene effettuata un’analisi impedenziometrica attraverso cui vengono forniti dei dati riguardanti la composizione corporea del paziente e da cui, assieme alle informazioni fornite a inizio consulenza, si prende spunto per impostare lo schema alimentare.

Controlli successivi

Successivamente alla prima consulenza, vengono eseguiti dei controlli mensili durante i quali, non solo viene controllato il calo ponderale, ma si cerca di capire se il paziente sta cambiando le proprie abitudini alimentari. Parlando con il paziente, quindi, è possibile capire se lo schema alimentare può rimanere invariato o deve essere modificato per essere seguito al meglio. La visita di controllo mensile è di fondamentale importanza affinchè il paziente non perda fiducia in se stesso e la speranza di raggiungere l’obiettivo prefissato.

Che differenza c’è tra nutrizione e alimentazione?

L’alimentazione è semplicemente il fornire di cibo l’organismo. Dal cibo viene ricavata l’energia necessaria al nostro sostentamento. La nutrizione è la scienza che studia il corretto apporto di nutrienti attraverso il cibo. Tali nutrienti possiamo dividerli in tre grandi gruppi: glucidi, protidi e lipidi.

Glucidi

I glucidi, detti anche carboidrati, sono macromolecole costituite da atomi di carbonio, di idrogeno e di ossigeno. Rappresentano una importente fonte energetica che ritroviamo sotto forma di amido nelle piante e sotto forma di glicogeno nell’uomo.

I carboidrati si suddividono in complessi e semplici. I primi li ritroviamo nella pasta, nel pane, nei legumi, ecc., i secondi nella frutta, nel miele, nei dolci. I carboidrati complessi sono a lento assorbimento in quanto, una volta ingeriti, devono essere scissi in piccole molecole dette monosaccaridi per poter essere assorbiti a livello intestinale; i carboidrati semplici, invece, sono a rapido assorbimento in quanto sono già sotto forma di monosaccaridi.

Per questo motivo, si raccomanda di moderare il consumo di zuccheri semplici in quanto, essendo assorbiti velocemente a livello intestinale, inducono un innalzamento repentino della glicemia ( concentrazione di glucosio nel sangue) e quindi una massiva produzione di insulina da parte del pancreas. Se questo processo viene protratto nel tempo a causa di un’ alimentazione ricca in zuccheri, è possibile l’insorgenza di una condizione di insulino- resistenza che potrebbe sfociare in un diabete di tipo II.

Proteine

Le proteine sono macromolecole costituite da aminoacidi. Le ritroviamo in maggior misura nella carne, nel pesce, nei latticini, nelle uova. L’apporto proteico si aggira intorno al 15%-18% del fabbisogno calorico giornaliero. Occore non superare tali percentuali in quanto un eccesso di proteine può mettere sotto sforzo fegato e reni. Inoltre non esiste un pool di riserva, le proteine ingerite vengono utilizzate e mai immagazzinate. Vengono utilizzate per costruire massa muscolare nel caso in cui l’attività fisica è intensa e costante, altrimenti l’eccesso di proteine viene convertito in grassi stoccati poi a livello adiposo.

Lipidi

I lipidi rappresentano la terza classe di macromolecole. Rientrano in questo gruppo i trigliceridi e il colesterolo. I lipidi hanno un ruolo importante nel nostro organismo in quanto entrano a far parte delle membrane cellulari, partecipano alla sintesi di alcuni ormoni, fungono da deposito per le vitamine liposolubili, e tanto altro. Un loro eccesso, però, può diventare pericoloso per la nostra salute.

L’eccesso di trigliceridi e di colesterolo nel sangue (dislipidemia) è uno dei fattori che caratterizzano la sindrome metabolica e, come tale, può causare l’insorgenza di malattie cardiovascolari (infarti, ictus, ischemia, ecc). I trigliceridi si suddividono in saturi e insaturi. Tale suddivisione dipende dalla loro struttura molecolare (presenza di uno o due o più legami nella loro molecola). I grassi saturi hanno un elevato potere aterogeno in quanto favoriscono l’insorgenza dell’aterosclerosi, malattia degenerativa che colpisce le arterie di medio e grosso calibro irrigidendole e infiammandole.

Staff Area Nutrizione

Dott.ssa Paola Di Raffaele
Dott.ssa Paola Di RaffaeleBiologa Nutrizionista
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