A Verona

Progetti di prevenzione DSA

Centro DSA

  • Area dedicata
  • Équipe multidisciplinare

Prevenzione DSA nella scuola dell’infanzia

Identificazione precoce per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Le recenti normative hanno richiesto alle scuole di essere in grado di individuare precocemente i casi sospetti di DSA. Di conseguenza è fondamentale che una prima identificazione venga svolta dagli insegnanti, come indicato nelle disposizioni ministeriali.

La segreteria è attiva dalle ore 9:00 alle ore 20:00 tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì.
Tel. Segreteria CMP: 045 89 22 166

La capacità di osservazione degli insegnanti naturalmente dev’essere supportata da strumenti di valutazione validi, efficaci e standardizzati, che non hanno una valenza clinica in termini diagnostici, ma un ruolo cruciale nella prevenzione e nell’avviare adeguati interventi di potenziamento.

Le Linee Guida del MIUR riconoscono alla scuola dell’infanzia una rilevante azione preventiva, in quanto è il primo contesto in cui si possono attuare interventi di potenziamento e di recupero. Nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, infatti, l’attenzione sarà focalizzata sulle abilità linguistiche del bambino, in particolare sulla capacità di ascolto e di narrazione, sulle abilità visuo-grafiche e alle competenze metafonologiche.

Si sottolinea come vi sia una stretta relazione fra la tempestività dell’intervento e i risultati ottenuti. È importante quindi saper riconoscere i primi segnali di rischio, che solo in alcuni casi costituiscono l’iniziale manifestarsi del disturbo.

Il Centro per l’Età Evolutiva del CMP San Michele propone progetti di individuazione precoce rischio DSA da utilizzare all’interno della scuola dell’infanzia. Il progetto prevede incontri di formazione per gli educatori, formazione ed utilizzo di strumenti operativi per lo screening, supporto nella correzione dei test forniti e strutturazione di percorsi didattici di potenziamento.

La prontezza scolastica dei bambini

Strumenti di valutazione utili nella scuola dell’infanzia

La valutazione precoce del livello di acquisizione delle abilità di base consente di differenziare e individualizzare gli interventi educativi in funzione delle reali possibilità e capacità di ciascun bambino, intervenendo così nel corso della strutturazione del processo di sviluppo stesso.

Nel periodo della scuola dell’infanzia il bambino acquisisce molte competenze che, pur non essendo ancora apprendimenti scolastici, formano le basi su cui sarà possibile che si sviluppino le competenze specifiche della lettura e scrittura, calcolo, motricità fine, socializzazione e cooperazione. È necessario quindi effettuare una valutazione relativa alla school readiness. Il termine prontezza scolastica (school readiness) si definisce a quell’insieme di abilità socio-emotive e cognitive che un bambino necessita di possedere nel momento di passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria, al fine di adattarsi al nuovo ambiente scolastico fronteggiando le sfide che tale cambiamento comporta, per apprendere e raggiungere un adeguato rendimento scolastico.

Il concetto di prontezza scolastica non è definibile in modo univoco ma include 5 dimensioni di sviluppo da dover valutare:

  • il benessere fisico e lo sviluppo motorio;
  • lo sviluppo socio-emotivo;
  • l’approccio all’apprendimento;
  • lo sviluppo linguistico;
  • lo sviluppo cognitivo e le conseguenze generali.

CONTATTI

Se desiderate ricevere ulteriori informazioni riguardo a temi specifici, contattarci o richiedere un appuntamento compilate il modulo presente all’interno della pagina Contatti.

CONTATTI