CMP San Michele

PDP - Piano didattico personalizzato

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Cosa si intende per Piano Didattico Personalizzato?

Ambulatori Polispecialistici CMP

Con la sigla di PDP si intende l’acronimo di Piano Didattico Personalizzato e si tratta di un documento che garantisce agli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e con Bisogni Educativi Speciali (BES) l’opportunità di attuare una didattica il più possibile funzionale al loro modo di apprendere.

È necessario, quindi, instaurare una comunicazione efficace tra specialisti, scuola e famiglia.
Piano Didattico Personalizzato significa:

  • Piano, perché prevede la predisposizione di un programma/progetto;
  • Didattico, perché il suo scopo è quello di favorire la didattica, ovvero migliorare l’efficienza dell’apprendimento degli allievi e migliorare l’efficacia dell’insegnamento del docente;
  • Personalizzato, poiché deve essere funzionale ad individuare le metodologie, gli strumenti e le strategie più adeguate per ogni singolo studente.

Il PDP è un patto tra scuola e famiglia che spiega quali sono i punti di forza dell’alunno sui quali si deve fare leva. Non è quindi una semplice riproposizione della diagnosi o un elenco delle cose che l’allievo sa fare, e non è nemmeno un documento fisso e statico, visto che ogni anno scolastico deve, infatti, poter essere modificato in base alle dinamiche del percorso scolastico.

Redazione del PDP - Competenze e collaborazioni

Obbligatorietà del PDP o decisione autonoma dell'istituto scolastico

La redazione del PDP è di competenza della scuola, ma è prevista anche la collaborazione della famiglia e dello specialista che hanno il compito di comunicare alla scuola eventuali osservazioni o misure da introdurre.

La stesura del PDP, di norma, dovrebbe essere definita entro il primo trimestre scolastico con la possibilità di verifica e/o modifica durante l’anno scolastico o ogni volta che si rilevi un mutamento delle esigenze dell’allievo. Il PDP deve poi essere firmato e approvato dal Dirigente scolastico, dalle insegnanti e dalla famiglia. Nel caso di alunni maggiorenni viene richiesta la firma dell’alunno stesso.

L’obbligatorietà di stesura del PDP vale solo in caso di BES che rientrano nei DSA o nelle disabilità, mentre può essere deciso autonomamente dalla scuola nel caso di altri disturbi o nel caso di svantaggio, sulla base di motivazioni psicopedagogiche e/o didattiche che devono essere esplicitate. Se si è in presenza di una certificazione è invece obbligatoria l’attuazione di un percorso didattico personalizzato. La mancata adozione del PDP o comunque di un percorso didattico documentato e formalizzato, nel caso si verificasse, sarebbe ipotesi di illegittimità da parte dell’istituto scolastico.

Contenuti all'interno del PDP

Dati, livelli e obiettivi

Un PDP deve contenere:

  • i dati generali con l’analisi della situazione dell’alunno;
  • il livello delle competenze raggiunte nelle diverse aree disciplinari;
  • gli obiettivi e i contenuti d’apprendimento previsti per l’anno scolastico e la metodologia con gli strumenti compensativi e le misure dispensative;
  • le modalità di verifica;
  • la valutazione in itinere e finale con le indicazioni sul come viene effettuata;
  • i rapporti con la famiglia, con particolare riferimento alla parte dei compiti da svolgere a casa.

Che cosa sono gli strumenti compensativi?

Supporto di strumenti analogici o digitali

Gli strumenti compensativi sono dei mezzi analogici o digitali che supportano le fragilità tipiche del disturbo diagnosticato nell’alunno oggetto del PDP.
Tra i più noti ricordiamo:

  • la sintesi vocale;
  • il registratore;
  • i programmi di video scrittura;
  • la calcolatrice;
  • altri strumenti, quali tabelle, formulari, mappe concettuali, etc.

Che cosa sono le misure dispensative?

Misure per favorire il suo benessere psicofisico

Le misure dispensative sono interventi che consentono allo studente di non svolgere alcune prestazioni che risultano particolarmente difficili e che non migliorano l’apprendimento o di adottare delle misure per favorire il suo benessere psicofisico.
Le misure dispensative possono essere:

  • evitare la lettura ad alta voce;
  • evitare l’uso del corsivo o dello stampato minuscolo o la scrittura della lingua o delle lingue straniere;
  • non prendere appunti scritti a mano, copiare dalla lavagna o scrivere a mano sotto dettatura;
  • non eseguire prove a tempo o avere a disposizione più tempo per eseguire una prova;
  • sostenere solo interrogazioni programmate, in forma orale oppure le verifiche in formato digitale.

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